Terminata la revisione catalografica del Fondo di Luigi Ceruti, dal mese di gennaio si è aperto il cantiere relativo alla biblioteca privata del Prof. Luigi Mangiagalli (Mortara, 16 giugno 1850-Milano, 3 luglio 1928), illustre ginecologo, politico e accademico italiano, senatore e poi sindaco di Milano. Se la sua biblioteca privata fu donata all’Istituto Lombardo, la sua biblioteca scientifica fu invece destinata all’Università di Milano, della quale aveva promosso la costituzione, per essere poi prescelto quale primo Rettore.

Già nell’anno della morte del Professore, la biblioteca privata giunse all’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, dove tutt’ora si trova conservata. Conta circa 3.000 volumi, che testimoniano gli ampi interessi del Mangiagalli e il suo profondo amore per il bello. Vi sono conservati classici latini, libri di arte e filosofia, di letteratura e poesia, di psicologia e religione, oltre che numerosi libretti d’opera. Inoltre, acquisiti soprattutto durante il periodo nel quale ricoprì la carica di senatore, sono presenti testi che documentano lavori di bonifica e – in genere – di realizzazione di opere strutturali, nonché volumi relativi ad agricoltura ed economia.

La revisione catalografica è in fase di realizzazione a cura della Dott.ssa Laura Ziliani, con la supervisione scientifica della Dott.ssa Rita Pezzola, Cancelliere dell’Istituto.

Rappresentazione del Prof. Luigi Mangiagalli