Durante l’arco più che bisecolare della propria storia, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere ha partecipato attivamente alla vita culturale e scientifica della Lombardia e del Paese attraverso il lavoro e la ricerca dei propri Membri e Soci, supportandoli attivamente nella propria attività. Molti di essi hanno dimostrato la loro riconoscenza attraverso lasciti e donazioni, che hanno permesso e permettono all’Istituto di continuare la propria opera. Parimenti, altri soggetti esterni, anche non appartenenti al mondo accademico, hanno voluto contribuire all’attività dell’Istituto in modo tangibile, ad esso destinando sostanze finanziarie e materiali.

Nel corso del tempo, soprattutto dagli anni Cinquanta del Novecento, lasciti e donazioni hanno portato alla costituzione di fondi e fondazioni con scopi diversificati, sempre e comunque a sostegno del progresso scientifico, anche attraverso premi e borse di studio. Di seguito se ne riporta l’elenco in ordine cronologico con una breve descrizione.

FONDAZIONE SALVIONI (1931)

La fondazione fu istituita da Enrichetta Taveggia, vedova del professor Carlo Salvioni. Questi fu Membro effettivo dell’Istituto Lombardo e professore ordinario all’Università degli Studi di Pavia, fino al 1902, anno in cui successe a Graziadio Isaia Ascoli all’Accademia Scientifico-Letteraria di Milano, dopo aver diretto anche la prestigiosa rivista “Archivio glottologico italiano”.
La fondazione attribuisce annualmente una borsa di studio a favore di studenti del Canton Ticino iscritti in Istituti universitari italiani.

FONDO GORINI (1942)

Su iniziativa del dott. Cesare Spizzi e grazie all’apporto di altri soggetti, tra i quali anche l’allora Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, nel 1942 venne costituita la fondazione Costantino Gorini (oggi fondo), data in gestione al Regio Istituto Lombardo di Scienze e Lettere di Milano. La fondazione fu costituita con lo scopo di ricordare l’opera di Costantino Gorini, il quale fondò la prima cattedra italiana con laboratorio per l’insegnamento di Batteriologia agraria, che esercitò nella Regia Scuola superiore di Agricoltura di Milano, poi Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano.
Oggi il fondo vede associato l’omonimo premio a riconoscimento di studi scientifici e tecnici sul latte.

FONDO FERRERI (1946)

Nel 1946 (nel periodo a cavallo tra Regno d’Italia e Repubblica Italiana), Giulio Ferreri, emigrato negli Stati Uniti, con mandato fiduciario affidò alcune azioni alla Bank of California, disponendo che, dopo la propria morte, esse fossero consegnate all’allora Regio Istituto Lombardo di Scienze e Lettere di Milano, in considerazione della sua rilevanza scientifica. Venne allora costituito un fondo a sostegno all’attività istituzionale dell’ente.

FONDO ETTORE LEVIS (1947)

Ettore Levis, nato a Milano nel 1893 da Icilio Levis ed Eugenia Muggia, fu studente di Ingegneria al Politecnico di Milano e socio del C.A.I.; morì il primo febbraio 1913 durante una ascensione sulle montagne della Valmalenco. Dopo la sua morte, i genitori istituirono la Fondazione Levis, oggi fondo dell’Istituto Lombardo, che distribuisce ogni anno una borsa di studio per uno studente di Ingegneria della Università di Pavia e del Politecnico di Milano.

FONDAZIONE DOTT. ANTONIO BASELLI (1953)

Nel secondo dopoguerra, il dott. Antonio Baselli istituì con testamento l’omonima fondazione, assegnandone la gestione all’Istituto Lombardo: ad essa è stato attribuito lo scopo di sostenere le attività dell’Istituto, in particolare, in particolare per la Classe di Scienze Matematiche e Naturali.

FONDO ARNALDO RANCATI (1954)

Arnaldo Rancati, particolarmente legato a Milano, nominò quale proprio erede universale il comune della città; tuttavia, avendo contezza della missione dell’Istituto nella promozione del progresso scientifico, nel proprio testamento volle promuoverne concretamente l’attività lasciando all’Accademia milanese (unico ente culturale ivi citato) un legato in denaro, la cui rendita – dopo la sua morte avvenuta nel 1950 –alimentasse un premio per incentivare le invenzioni nell’ambito dell’aviazione e dell’aereonautica e nei macchinari in generale.

FONDO NILO COVA (1959)

I dottori Nemo e Arturo Cova, già a partire dal 1955, iniziarono a partecipare alle attività dell’Istituto, donando periodicamente una somma per l’erogazione di una borsa di studio intitolata alla memoria del padre, Nilo Cova. Successivamente, grazie ad una donazione volta a garantire la prosecuzione perpetua di questa iniziativa, istituirono una borsa di studio a favore di un giovane di cittadinanza italiana iscritto ad uno degli ultimi quattro anni di corso di Istituti e Scuole di istruzione media superiore (oggi Secondaria di secondo grado).
La donazione, ancora oggi, premia il merito e – contestualmente – sostiene il diritto allo studio.

FONDO ANTONIAZZI ANTOLDI (1960)

Il fondo fu istituito a mezzo di un legato da Fortunato Antoniazzi, con lo scopo di incentivare la ricerca nel campo della meccanica agraria. Inoltre, volendo perpetuare la memoria dei genitori Rodolfo Antoniazzi e Teresa Antoldi, finalizzò tale somma alla costituzione di un premio biennale ad essi intitolato, riservato a quello specifico ambito della ricerca.

FONDO FUORTES (1966)

Nel 1966, grazie a donazioni private e di vari enti e alla raccolta fondi presso l’allora Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, fu istituito un premio intitolato al chimico Corrado Guido Fuortes (1915-60), da attribuire a giovani laureati distintisi in lavori di ricerca nel campo della chimica organica e in particolare della chimica organica dei coloranti e loro intermedi. Il fondo oggi supporta le attività istituzionali dell’Istituto Lombardo.

FONDO BRUNO FINZI (1992)

Il fondo perpetua la memoria del Prof. Bruno Finzi, Membro effettivo dell’Istituto Lombardo, presso il quale già aveva ricevuto il Premio Kramer nel 1936. Titolare di varie cattedre al Politecnico, di cui era stato anche Rettore, egli aveva dato molto al campo dell’Analisi matematica e dell’Aereonautica. Attraverso questo lascito testamentario della vedova Luciana Bignami, è stato costituito il premio biennale a lui intitolato volto a incentivare la ricerca nel campo della Meccanica razionale e delle discipline affini.

FONDO DRAGO RIVERA (2003)

Fausta Rivera, vedova di Gian Giacomo Drago, è stata una assidua frequentatrice dell’Istituto Lombardo, pur non appartenendo al modo accademico. Il suo attaccamento all’Accademia e la sua ammirazione per la produzione scientifica la indussero a lasciare in testamento i propri averi all’Istituto, chiedendo di costituire un premio intestato a lei e al marito defunto da conferire, con alternanza annuale, a lavori in campo delle Scienze e delle Lettere.

FONDO LEO FINZI (2003)

Il fondo è intitolato a Leo Finzi, figlio di Bruno (al quale è intitolato un altro fondo), docente di Scienza delle costruzioni presso il Politecnico di Milano, nonché Socio corrispondente dell’Istituto Lombardo, scomparso nel 2002. La famiglia Finzi ha inteso sostenere l’attività dell’Istituto Lombardo, in collaborazione anche con il Politecnico di Milano, istituendo un fondo con il quale finanziare una borsa di dottorato di ricerca su base triennale nell’ambito dell’Ingegneria strutturale, sismica e geotecnica.

FONDO AMERIO (2004)

Istituito con il lascito del professor Luigi Amerio, il fondo garantisce risorse a supporto dell’attività scientifica. Membro effettivo dell’Accademia Nazionale dei Lincei (di cui era socio fin dal 1962), dell’Accademia dei XL, dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, dell’Accademia delle Scienze di Torino (dal 16 marzo 1960) e dell’Accademia Ligure, Luigi Amerio è stato professore emerito di Analisi matematica presso il Politecnico di Milano, costituendo una fiorente scuola di Analisi matematica e di Matematica applicata, nonché Presidente dell’Istituto Lombardo. Grazie a questo fondo, a partire dal 2005 sono stati creati il Premio Luigi e Wanda Amerio e la Borsa di Studio Luigi e Wanda Amerio.
Il Premio è rivolto a un matematico italiano che abbia dato contributi di particolare rilievo nel dominio dell’Analisi Matematica.
La Borsa di Studio è invece dedicata a uno studente particolarmente meritevole iscritto ai corsi di laurea di Ingegneria del Politecnico di Milano.

FONDO TODARO FARANDA ALFIERI (2015)

Il fondo è stato istituito dagli eredi della professoressa Giuseppina Todaro Faranda e del professor Vittorio Enzo Alfieri (filosofo, accademico e docente di storia della filosofia alla Bocconi prima, e all’Università di Pavia poi) allo scopo di onorarne la memoria attraverso il conferimento di borse di studio annuali ad essi intitolate.
La Borsa di Studio è destinata a studenti particolarmente meritevoli iscritti al corso di laurea in Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, delle Università degli Studi di Milano, di Milano Bicocca e di Pavia.

FONDO FAUSTINO SAVOLDI (2016)

Dopo la scomparsa del Prof. Faustino Savoldi, ordinario di Neurologia all’Università di Pavia e Membro Effettivo dell’Istituto Lombardo, pioniere nello studio delle neuroscienze, la vedova Carla Rocca ha voluto istituire un fondo con il quale erogare un premio a uno studioso italiano che abbia dato contributi di particolare rilievo agli studi su “cervello e coscienza”.